III Forum internazionale economia dei rifiuti

Rilanciare l'economia del riclico. E' il messaggio che arriva dal terzo Forum internazionale economia dei rifiuti organizzato da PolieCo, in corso a Ischia. ''Perseguire la green economy -afferma Enrico Bobbio, presidente PolieCo- non e' piu' solo un fatto di moda, bensi' una scelta obbligata per le imprese. E proprio in quest'ottica che si evidenzia la necessita' di scattare la fotografia del mercato del riciclo e delle sue prospettive, oltre che di creare un terreno di confronto e di dialogo tra esperti del settore, studiosi, politici, amministratori e imprenditori. Occorre fare rete se si vuole raccogliere e vincere la sfida che ci si presenta''.

Nel corso del convegno e' stata presentata  dalla Prof.ssa Ioannilli una ricerca realizzata da In-TIME S.r.l., Spin-off dell'universita' di Tor Vergata, sulla 'geografia' del flusso dei rifiuti plastici nel mondo. Di fronte alla sfida dei paesi emergenti (l'Asia in primis) che considerano il rifiuto una risorsa, afferma Maria Ioannilli, ''l'Italia nella partita del riciclo delle materie plastiche gioca un ruolo rinunciatario. La svolta si e' registrata nel 2008. Da grande importatore di materie plastiche il Bel Paese ha invertito la 'rotta' dei rifiuti: ora la 'miope' Italia non importa piu', ma tende ad esportare rifiuti plastici, a differenza di tanti altri Paesi emergenti, ad esempio il Marocco che, invece, importa una grande quantita' di rifiuti plastici senza esportarli''.

Per il ministero dell'Ambiente il riciclo e' un percorso obbligato. ''L'Italia -afferma il segretario generale Fabio Priminiani- e' un paese che deve compensare la scarsita' di materie prime con il materiale proveniente dal riciclo. Dobbiamo imparare a conoscere e governare le minacce dei paesi emergenti per trasformarle in opportunita'. E' questa la strada che il ministero sta percorrendo e dalla quale non intende discostarsi''.

Per maggiore informazioni: Polieco